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Il BIL (Benessere Interno Lordo) è finalmente misurabile |
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A valle della pubblicazione del Rapporto STIGLITZ commissionato dal Presidente Sakozy ad una commissione di esperti capeggiata dal Premio Nobel da cui il rapporto prende il nome, un istituto di ricerca italiano - su mandato del Sole 24 Ore - ha pubblicato, alla fine del mese di Settembre del 2009, la prima classifica del Benessere Interno Lordo delle provincie italiane: ecco i risultati sintetici di questo lavoro.
Si tratta del primo tentativo di sostituire il PIL come indicatore di Benessere delle comunità.
Il nuovo indicatore si basa sulle raccomandazioni che Stiglitz e gli altri componenti la commissione hanno sottoposto all'attenzione del presidente Sarkozy e che sono riassunte nell'idea che il benessere di una comunità dipenda da:
- condizioni di vita materiali
- salute
- istruzione
- attività personale
- partecipazione alla vita politica
- rapporti sociali
- ambiente
- insicurezza economica e fisica
E' la prima volta che si dispone quindi di un indicatore di benessere diverso dal PIL utile per le comunità "benestanti" o se volete "sviluppate". Insomma per le nazioni dell'occidente.
Infatti tutti gli indicatori sin qui proposti (primo fra tutti l'ISU - Indice di Sviluppo Umano) sono stati pensati per correggere i difetti del PIL in contesti in cui lo stesso PIL è basso (cioè in sostanza per i paesi cosidetti "in via di sviluppo" o "sottosviluppati") ma non erano mai utili per quelli in cui il PIL è alto.
Questa volta invece i parametri sono "applicabili" a noi "ricchi".
Significativa la presenza delle voci "attività personali", "partecipazione alla vita politica" e Rapporti sociali" tutti concetti che sono ben rappresentati nella nostra mappa del BIL che se incrementano portano certamente alla riduzione del PIL!!!
Siamo onorati del fatto che i ricercatori che hanno stilato la classifica abbiano scelto questo nome, da noi coniato due anni orsono con la pubblicazione del nostro libro e l'avvio di questo progetto multimediale, e speriamo che ora anche altri contribuiscano alla formalizzazione e standardizzazione dell'indicatore e delle metodologie di calcolo proposto per giungere presto ad una forma accettata anche dall'ISTAT e dall'EUROSTAT, in modo che presto si possa definitivamente abbandonare il PIL che, lo ricordiamo, è ancora l'unico indicatore ufficiale utilizzato per valutare l'andamento ed il "miglioramento" delle nostre comunità.
Il fatto che un nuovo indicatore fosse atteso ed auspicato lo si può dedurre anche dalla tempestività con cui in molti hanno cominciato subito ad usarlo.
Ecco ad esempio cosa ha detto della ricerca, del nuovo indicatore ed in particolare della classifica il presidente di Assindustria Brindisi in occasione dell'assemblea associativa tenutasi a pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati della ricerca: "...Ritornando al discorso della preoccupante situazione socio-economica della provincia di Brindisi, ritengo superfluo snocciolare dati statistici, con un trend peggiorativo in materia di tasso di disoccupazione e di classifica fra le province italiane sulla base degli indici sintetici di sviluppo, per non parlare dell'ultima classifica del “Sole 24 Ore" sulla base del BIL (Benessere Interno Lordo) che vede Brindisi e provincia all'ultimo posto in Puglia ed al 100° su 103 province in Italia...."
Lo stralcio è stato ricavato dal sito BARISERA, che ha pubblicato la trascrizione dell'intero discorso.
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