Un tuo saluto, una tua critica, un tuo suggerimento ci aiuteranno a migliorare ed a continuare con entusiasmo nel nostro (nel senso di ANCHE TUO) progetto.
ho provato una grande emozione positiva leggendo che tante persone sono focalizzate al probelema del vivere felici nella decrescita. Poi però leggendo ho capito che siete contro le centrali nucleari, preferite quelle a gas o a petrolio ? non volete la TAV, la faranno in Svizzera o in Germania e allora ...... succederà come le centrali nucleari che sono in Slovenia in Francia ecc. a 50/100 km. e quindi mi sembra che la battaglia sia largamente persa . Siate onesti.
Il problema si risolve portando tutte le Vostre soluzioni e strategie in modo che diventino una moda, belle, attraenti. Importanti per noi tutti ma sopratutto per i nostri figli. E attenzione per intenderci : ovunque c'è scritto vietato fumare ma non vedo mai drogarsi uccide, vedo tanti cartelli limite di velocità 50 km/h , ma nessuno bere alcolici fa male al fegato, fa morire.
VI AUGURO UN BUON 2009 con queste brevi riflessioni.
Vito MANZARI
Tolstoj: "Il diavolo del perfezionamento tecnico ha convinto gli uomini che più oggetti fabbricheremo e più rapidamente e meglio sarà per tutti. E così gli uomini perdono la vita per fabbricare un numero di oggetti perfettamente inutili sia per coloro che li hanno prodotti, sia per coloro che si sono indebitati per averli"
Rosalinda cellula.indipendente
- Speranza per il presente-futuro
|151.33.107.xxx
|2009-01-02 14:52:22
Un sincero augurio di buon anno nuovo a tutti. Mi auguro che da questo 2009 la cultura del benessere intesa come decrescita felice possa diffondersi sempre di più nel nostro paese e non solo; che gli italiani cambino per la speranza di questa terra, che i rapporti sociali cambino per il bisogno che ha l'uomo occidentale di ritrovare se stesso.
Buon anno nuovo a tutti voi
Avete realizzato un progetto che ritengo forte e passionale: insieme a tanti altri presenti nel web e non solo, porta avanti una buona visione di umanità fatta di persone che collaborano pacificamente e culturamente per il benessere del nostro genere e per quello del nostro pianeta. Un'ulteriore dimostrazione del fatto che siamo in tanti ad operare per lo sviluppo di relazioni umane più autentiche e "amorevoli".
Buon lavoro a tutti noi!
Cristian
P.S. non ho trovato un riferimento per scrivervi un'email come posso fare?
Un gruppo di architetti e designer cercano di dare il loro contributo alla decrescita
Buon lavoro anche a voi
ora ho frettissima ma tornerò presto
angela
Bravissimi una bella intuizione, anche se credo che i grandi gruppi industriali e finanziari non nutrono la stessa entusiastica ammirazione per l'iniziativa "culturale".
Andate avanti alla grande chissà che qualcosa inizi a muoversi!!!
Buon lavoro
Davvero interessante il vostro progetto! Complimenti agli autori e al disegnatore Davide Gigante che è riuscito a rappresentare al meglio le idee dello stesso progetto!
Io sono il presidente di una società cooperativa che si occupa della promozione e della commercializzazione dei prodotti biologici siciliani. Da poco abbiamo attivato un servizio per la consegna a domicilio dei nostri prodotti con la possibilità di visitare le aziende produttrici (se volete maggiori info potete visitare il nostro sito: www.biosicilyexport.com).
Inoltre, sono il vicempresidente del CoMeSS (Consorzio Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile) obiettivo del consorzio è la promozione delle nuove tecnologie e metodi di commercializzazione sostenibili, orientati allo sviluppo del territorio e alla crescita responsabile dell'economia. Il consorzio organizzerà nel 2009 "La festa del SoLe - Sostenibilità e Legalità per un nuovo modello di sviluppo" (potrete avere maggiori info su questo evento andando sul sito www.lafestadelsole.it).
Complimenti ancora per il vostro progetto e spero di poter collaborare con voi...
Decidiamo di pensare concretamente ciò che vogliamo creare.. l'azione nasce dal libero pensiero, il mondo che abbiamo ora è stato generato dall'attuale comune pensiero, la valenza di questo sito è permettere a molti di guardare altre, così da generare un mondo nuovo
Meno male che ci siete!!! Tanti anni fa (direi almeno 20) era uscito su Repubblica un articolo intitolato "il paese di Pirlandia"...si parlava proprio della stupidità del fatto di usare il Pil per misurare la qualità della vita di un paese...chissà magari qualcuno riesce a ritrovarlo...sarebbe bello poterlo rileggere..se non altro come omaggio ad un pioniere...grazie e buona decrescita a tutti!
Se il consumismo è da intendere come prosperità di un popolo, il popolo è cieco. Il popolo può ravvedersi della sua errata convinzione quando gli mancherà ciò che non ha saputo produrre o non ha saputo mantenere, anzi migliorare, ciò che possedeva. Il prodotto interno lordo di un Paese è artificiale se il Paese è indebitato fino al collo, se non ha prodotto e nemmeno risparmiato l'essenziale che gli occorre. Un Paese che vive nell'imbroglio continuo della sua gente, un Paese che nasconde l'origine delle cose che consuma, non progredisce. Dopo aver smarrito la strada, è utile fare un passo indietro alla ricerca della via che conduce alla verità. Sapere da dove proviene il nostro alimento principale e dove va a finire il rifiuto che produciamo, riequilibrare il consumo delle risorse energetiche che sciupiamo significa riportare salute a noi stessi e al pianeta. Il Movimento Decrescita Felice è nato per far sapere, per far riflettere, per dare una mano a vivere meglio. Ignazio Maiorana (Direttore de l’Obiettivo, Quindicinale siciliano del libero pensiero)
Ciao a tutti, non sapete quanta gioia ogni giorno di più provo nel vedere una sempre maggior adesione di molte persone ai principi della decresitafelice e della depilazione! Noto poi anche contemporaneamente una strana coincidenza (puro caso??!) nel constatare che sempre più cresce il numero di persone consapevoli verso l'ambiente, la salute, il non spreco, ecc., e sempre più il PIL invece scende. Sarà solo un caso... Paolo
La vostra mi sembra una splendida idea. Ne parlerò nel mio blog (troppagrazia.ilcannocchiale.it) e sul sito di controinformazione www.obiettivo.info/FabioNews e spero che si potrà organizzare un incontro nel futuro!
tra Latouche, Pallante e Bonaiuti, sono già diversi i libri sulla decrescita che mi è capitato di leggere. Inutile dire che condivido in tutto il progetto. Da anni cerco di autoprodurre tutto il possibile, non solo per risparmiare ma per inquinare meno e per soddisfazione personale. Da anni cerco anche di ottenere meno ore al lavoro o quantomeno di ottnere il telelavoro, ma non ne vogliono nemmeno sentir parlare... E' davvero necessario cambiare mentalità! E il vostro libro è davvero un ottimo strumento per la diffusione di queste idee. Breve, efficace e intenso senza essere troppo "pesante"!! Complimenti
Ho avuto modo di conoscere il progetto direttamente..ho avuto la fortuna di partecipare x una settimana a delle lezioni tenute dal proff Nello De Padova..progetto interessantissimo..sto facendo leggere il libro a tutti,amici e parenti..e speriamo che tutti seguano il vostro esempio..!!! ..se solo si iniziasse ad operare nel proprio piccolo,forse qcosa cambierebbe..basta solo volerlo..
Sono per la decrescita. Sono per l'autonomia energetica. sono per il risparmio e cerco di applicarlo alla mia vita. Sono un lettore di Pallante. Complimenti
Ciao a tutti! approfitto del libro ospiti non solo per fare i complimenti (più che meritati) ma anche per dare un piccolo sostegno alla diffusione della teoria. Sul mio blog http://bitonto.myblog.it ogni lunedì avremo una rubrica con i consigli di dePILiamoci e ci auguriamo di avere tanti commenti da girarVi. Vi propongo inoltre di aggiungere, nella news relativa alla pubblicazione del banner, il codice html, soprattutto per quei sostenitori che hanno un blog ma non conoscono il linguaggio. Per esempio potete aggiungere questi due codici. - banner originale dimensioni:149×57 px codice: - banner modificato dimensioni:180×65 px codice:
Molto interessante tutto quanto proposto da Depiliamoci, lessi l'articolo su Terranuova. In tanto essendo nella medesima linea vi propongo senza impegno di visitare www.servas.it e www.esperanto.it, dato che sono delle proposte di una vita di qualità; con una visione larga y una mente aperta.
Buongiorno, io ho dato un'occhiata anche perchè sono un linea con il pensiero della decrescita felice. Però mi ha stupito molto l'articolo sui figli e la carriera.... sono citati come esempi persone che hanno un rango sociale elevato(fortunati loro) che comunque possono delegare lavoro perchè hanno dipendenti o denaro a sufficienza, e quindi dedicarsi ai figli. Tutto bene.... ma la gente normale? Io ho un figlio solo e non certo perchè ho fatto carriera, solo separata perciò lo devo gestire "da sola", non ho nonne e tate a disposizione. Come me tante altre donne, mi spiegate come potrei fare altri figli con un monoreddito da impiegata? O mi presentate un ricco e nobile (per lo meno d'animo) che mi sposi e mi faccia fare un altro paio di figli?
Complimenti per questo bel sito. La cosa che piu' mi e' piaciuta e' la sezione Esempi, che compendia un'assai ricca e completa rassegna di argomentazioni, con felicissima sintesi, semplicita' e chiarezza. Lontani i tempi di Mao, sara' questo il nostro libretto rosso delle vostre massime...! Suggerirei di aggiungere una sezione aperta a tutte le segnalazioni di eventi sul territorio, che per fortuna sono numerosi e frequenti, e sarebbe bello poter segnalare / ricercare / trovare sistematicamente su queste pagine. Ancora bravi, e buona fortuna per le vostre attivita'.
Grazie per il vostro lavoro. E' tutto logico e ovvio. Ci vuole solo un po' di coraggio per iniziare e riconoscere che i veri sabotatori siamo noi stessi. Alessandra
Complimenti per le tesi, la loro esposizione ed il logo semplicemente geniale. Il contenimento dei consumi e dei bisogni personali allo stretto necessario è un concetto di grande attualità non solo dal punto di vista ambientale ma lo anche dal punto di vista etico e religioso, ed un concetto di vita ad esempio molto diffuso nella cultura giapponese. Peraltro visto che in fatto di crescita del PIL noi italiani non siamo proprio i primi della classe, forse quello ci resta è predicare la dePILazione.